• pietroiusti2
  • pietroiusti1
  • LAP Pietroiusti 2_foto Fregni Nagler
  • LAP Pietroiusti 1_foto Fregni Nagler
  • LAP Pietroiusti 4
  • LAP Pietroiusti 3
  • LAP Pietroiusti 7

Cesare Pietroiusti’s Museo del Martello Autocostruito [Museum of the Homemade Hammer] began with the collection of 150 hammers and mallets used by the workers of the Teksid Fonderie of Carmagnola – a small centre in the metropolitan area of Turin – and recovered by the workers themselves while clearing out the factory, which closed in 2001. Beginning with the cataloguing of these artefacts – consisting of artisan objects, homemade and modified to respond to individual needs – the artist set up a website in 2006 using photographs by Linda Fregni Nagler, technical sheets and documents focussing on the hammer, which is interpreted both as a functional object and as a symbol: “A form of action to remove what is removed, to create conditions that, in a virtual form, enable the objects to regain their unknown history, which brings together recent past and the present day”.

Il Museo del Martello Autocostruito di Cesare Pietroiusti prende avvio dalla raccolta di 150 martelli e mazze appartenuti agli operai della Teksid Fonderie di Carmagnola, piccolo centro dell’area metropolitana di Torino, recuperati dagli stessi lavoratori al momento dello svuotamento della fabbrica, chiusa nel 2001. A partire dalla catalogazione di questo patrimonio fatto di oggetti artigianali, autocostruiti e modificati per rispondere alle esigenze individuali, nel 2006 l’artista ha costruito un sito web, che si avvale delle fotografie di Linda Fregni Nagler, di schede tecniche e documenti, incentrato sul martello inteso come oggetto d’uso e come simbolo: “Una forma di azione per rimuovere il rimosso, creare i presupposti perché, in una forma virtuale, quegli oggetti riacquistino una loro inedita storia che dal passato recente si misura con il tempo presente”.

Project developed in the framework of the LAP – Laboratorio Artistico Permanente [Permanent Artistic Lab] of the Eco e Narciso art programme promoted by the Province of Turin, curated by a.titolo and Rebecca De Marchi, in collaboration with Associazione Infondere. Project manager Lisa Parola.

Progetto realizzato nell’ambito del LAP – Laboratorio Artistico Permanente del programma d’arte Eco e Narciso della Provincia di Torino, a cura di a.titolo e Rebecca De Marchi, in collaborazione con Associazione InFondere. Project manager Lisa Parola.

www.mumaut.it