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Reflections on the livableness of public spaces, developed through a process of listening and design elaboration involving some twenty young inhabitants of the Castello district in Nichelino, a town in the Turin Metropolitan Area, led to the commissioning, between 2010 and 2013, of an art work in an area where young people hang out, opposite a building housing a social centre open to the residents of the neighbourhood. Over the course of a series of workshops, artist and designer Martino Gamper used discarded materials and outdated street signs, obtained from the municipal warehouses, to create a tree sculpture and a number of seats – seven concrete spheres, a rocking chair and a bench – with the collaboration of the AUT Venice design collective and local artisans and companies. At the invitation of the young people who commissioned the work, the furniture was decorated by the local writer Chiuto.

Le riflessioni sull’abitabilità dello spazio pubblico, sviluppate attraverso un percorso di ascolto ed elaborazione progettuale con una ventina di giovani abitanti del quartiere Castello a Nichelino, comune dell’area metropolitana di Torino, hanno portato, tra il 2010 e il 2013, alla committenza di un progetto artistico in un’area di ritrovo giovanile prospicente un edificio che ospita un centro sociale pubblico utilizzato dalla cittadinanza. Nel corso di alcuni workshop, l’artista e designer Martino Gamper ha realizzato, con materiali di scarto e segnaletiche stradali non più a norma provenienti dai magazzini del Comune, una scultura ad albero e a una serie di sedute – sette sfere in cemento, un dondolo e una panchina – con la collaborazione dal collettivo veneziano di designer AUT e di artigiani e ditte locali. Su invito dei giovani committenti, gli arredi sono stati decorati dal writer Chiuto.

Project developed from an idea by Elena Greco as part of the situa.to programme, curated by a.titolo and Maurizio Cilli on the occasion of Turin European Youth Capital 2010, produced in collaboration with the Eco e Narciso programme of the Province of Turin and supported by the City of Nichelino, Fondation de France, Province of Turin, Turin Chamber of Commerce, Industry, Artisanship and Agriculture with technical support from the companies Vibel and Vanzini Srl.
Mediators: Lisa Parola, Maurizio Cilli, Rebecca De Marchi (Province of Turin, Eco e Narciso project).
Commissioned by: a group of youths from Nichelino, Turin.

The Castello District, Nichelino.

Progetto nato da un’idea di Elena Greco nell’ambito del programma situa.to, curato da a.titolo e Maurizio Cilli in occasione di Torino European Youth Capital 2010,  realizzato in collaborazione con il programma Eco e Narciso della Provincia di Torino e sostenuto da Città di Nichelino, Fondation de France, Provincia di Torino, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Torino con il supporto tecnico delle aziende Vibel e Vanzini Srl.
Mediatori: Lisa Parola, Maurizio Cilli, Rebecca De Marchi (Provincia di Torino, progetto Eco e Narciso).
Committenti: un gruppo di giovani di Nichelino, Torino.

Quartiere Castello, Nichelino.