COMP(H)OST #7 | CHTHULUCENE. RESTARE A CONTATTO CON IL PROBLEMA | 30 giugno 2020

Posted on Giu 25, 2020 in News

Il secondo appuntamento della nuova programmazione digitale di COMP(H)OST è dedicato alla filosofa femminista, zoologa e biologa Donna Haraway, figura centrale nell’evoluzione del pensiero critico su natura, scienza e tecnologia, dalle cui teorie questo progetto ha tratto ispirazione.

A presentare il suo lavoro e il suo pensiero martedì prossimo in diretta streaming sul canale Youtube del Castello di Rivoli, saranno Clara Ciccioni, editor di NERO e traduttrice del libro (insieme con Claudia Durastanti), e Miriam Tola dell’Università di Losanna.

Cosa succede quando il genere umano, dopo aver irrimediabilmente alterato gli equilibri del pianeta, smette di essere il centro del mondo? E che relazioni è possibile recuperare non solo tra individui umani, ma tra tutte le entità che il pianeta lo abitano – siano esse animali ma anche ambienti, batteri, virus?

A partire da queste domande, Donna Haraway ha concepito la nozione di Chthulucene, di cui parla nel saggio Staying with the Trouble. Making Kin in the Chthulucene, pubblicato in Italia da NERO (Chthulucene. Sopravvivere su un pianeta infetto, 2019), impostosi in tutta la sua attualità nel momento in cui, nel pieno della crisi ecologica globale connessa al cambiamento climatico, si è manifestata la crisi pandemica del Covid-19.

“Cura”, “simpoiesi”, “con-divenire”, “sistema immunitario”, “specie compagne”, “compost”, sono alcuni tra i concetti attorno a cui ruota la riflessione di Haraway sull’urgenza di elaborare strumenti per ripensare quest’epoca sull’orlo del disastro planetario che spesso vengono definiti Antropocene o Capitalocene. Questi termini, ponendo ancora l’umano al centro dei processi storici che investono la Terra, non sono in grado di rappresentare e affrontare la loro complessità e la natura dei rapporti tentacolari multispecie che articolano la vita e la morte sul nostro pianeta.

“Lo Chthulucene”, scrive Haraway, “deve raccattare la spazzatura dell’Antropocene, la tendenza allo sterminio del Capitalocene, e sfrangiare, tagliuzzare e stratificare a più non posso come un giardiniere matto, creando un ammasso di compost molto più caldo e accogliente per tutti i passati, i presenti e i futuri ancora possibili”. 

Comunicato Stampa

Diretta streaming: https://www.youtube.com/c/CastellodiRivoliMuseodArteContemporanea

Qui il programma completo degli appuntamenti, ogni martedì fino al 14 luglio: https://www.castellodirivoli.org/digital-comphost

La documentazione dei precedenti appuntamenti di COMP(H)OST è online sul sito: http://comphost-project.com/ 

COMP(H)OST è un progetto realizzato da a.titoloNERO e Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, in collaborazione con il Witte de With Center for Contemporary Art di Rotterdam, con il sostegno della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “ORA! Produzioni di Cultura Contemporanea”, con il contributo della Regione Piemonte, l’ospitalità di Duparc Contemporary Suites e la collaborazione di Film Commission Torino Piemonte.

COMP(H)OST è basato su un’idea di Marianna Vecellio e Sofía Hernández Chong Cuy ed è curato da Francesca Comisso e Luisa Perlo per a.titolo, Marianna Vecellio per il Castello di Rivoli, Lorenzo Gigotti, Valerio Mannucci e Valerio Mattioli per NERO.

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