Over Time is a three-channel video installation that investigates the relationship between human beings and the natural environment through a multifocal look at the theme of snow.
A matter with a mysterious appeal, which seems to belong to an eternal time, snow has always been an attraction for scientists and artists; an ever-changing substance and at the same time solid memory of the world; a metamorphic element that underlines the transitory nature of our journey on Earth. Starting from the historical seduction that this element exercises on us, Over Time investigates in a poetic key the reasons for our emotional bond and our need to live, study and recreate snow in the global warming era. In the videos, the reference to a possible future without snow acts as a counterpoint to a feeling of empathy towards a fragile universe, an expression of an affective ecology based on a renewed eco-philia with the world.

The work is the result of the project of the same name, one of the winners of Italian Council (9th edition 2020) promoted by the Directorate-General for Contemporary Creativity of the Ministry of Culture, carried out in collaboration with MUSE – Science Museum of Trento, to which the work is destined, with DISAFA, Department of Agricultural, Forestry and Food Sciences of the Università degli Studi di Torino, and with Fondazione Zegna (Trivero), Cittadellarte Fondazione Pistoletto (Biella), AGIVERONA Cultural Association with the Università di Verona, Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT (Turin), Musée Gassendi / CAIRN Center d’Art (Digne-les-Bains), A Tale of A Tub (Rotterdam), SÜDPOL (Lucerne), Centre d’Art Contemporain (Geneva).

A project developed and produced by a.titolo, curated by Andrea Lerda, supported by Italian Council, and by Pro Helvetia Swiss Foundation for Culture, Volcke Aerosol Connection and various private donors, and with the patronage of the Municipality of Gressoney-La-Trinité. Cinematography by Daniele Alef Grillo, soundtrack by Magda Drozd.

Over Time è un’installazione video a tre canali che indaga il rapporto tra essere umano e ambiente naturale attraverso uno sguardo multifocale sul tema della neve. Materia dal fascino misterioso, da sempre la neve è un richiamo per esploratori, scienziati e artisti; sostanza mutevole e al tempo stesso memoria solida del mondo; elemento che sottolinea la natura transitoria del nostro viaggio sulla Terra. A partire dalla storica seduzione che esercita sull’animo umano – la sua capacità di generare bellezza, emozioni e visioni – Over Time interroga in chiave poetica le ragioni del nostro legame affettivo e del nostro bisogno di vivere, studiare e ricreare la neve nell’era del global warming. Nei video, il riferimento allarmante a un possibile futuro senza neve fa da contrappunto a un sentimento di empatia verso un universo fragile e silente, espressione di un’ecologia affettiva fondata su una rinnovata sensibilità al concetto di cura e su una nuova ecofilia con il mondo.

L’opera è l’esito dell’omonimo progetto, tra i vincitori dell’Italian Council (IX edizione 2020), programma di promozione internazionale dell’arte italiana della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, realizzato in collaborazione con MUSE, Museo delle Scienze di Trento, cui l’opera è destinata, DISAFA, Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università degli Studi di Torino, Fondazione Zegna (Trivero), Cittadellarte Fondazione Pistoletto (Biella), Associazione Culturale AGIVERONA con l’Università di Verona, Fondazione per l’Arte Moderna e Contemporanea CRT (Torino), Musée Gassendi / CAIRN Centre d’Art (Digne-les-Bains), A Tale of A Tub (Rotterdam), SÜDPOL (Lucerna), Centre d’Art Contemporain (Ginevra).

Progetto sviluppato e prodotto da a.titolo e curato da Andrea Lerda, realizzato grazie al sostegno dell’Italian Council, della Pro Helvetia Fondazione Svizzera per la Cultura, di Volcke Aerosol Connection e di vari donatori privati, e con il patrocinio del Comune di Gressoney-La-Trinité. Fotografia di Daniele Alef Grillo, colonna sonora di Magda Drozd.